UNA CASA IN SAN DONATO


Convivenza abitativa protetta rivolta a persone con disabilità grave prossime ad essere prive del sostegno familiare

Un appartamento in un normale condominio dove 5 persone con disabilità grave, prossime ad essere prive del sostegno familiare, possano condurre una convivenza stabile risolvendo in anticipo le problematiche del “dopo di noi”. 

Un progetto che coglie le indicazioni della Legge 112/2016 detta “dopo di noi”, promuovendo una nuova sinergia tra famiglie, Ente pubblico e privato sociale. La Fondazione condivide questo progetto con Azienda USL di Bologna e ASP Città di Bologna. 


 Com'è l'appartamento? 

L’appartamento è a Bologna in Via San Donato 154, di proprietà di ASP di Bologna. 

Posto al primo piano di una palazzina di pregio e servito da ascensore, dopo la ristrutturazione disporrà di 4 camere da letto, 2 bagni, una grande zona giorno, un’ampia cucina e due terrazzi. 

Confidiamo che la Regione Emilia Romagna attraverso i fondi della Legge "Dopo di Noi" 112/2016 sostenga le spese di ristrutturazione dell'appartamento.


Come aiutarci?

Una parte significativa dei costi sarà a carico della Fondazione Dopo di Noi.

Già alcuni partner hanno aderito:  

Leroy Merlin donerà il materiale per le finiture edilizie interne e metterà a disposizione volontari per realizzare l'illuminazione e la decorazione dell'appartamento; la Fondazione Carisbo contribuirà all'acquisto degli arredi e ci aiuterà nella gestione del progetto; l'Associazione Re-Use With Love di Bologna, Federfarma Bologna, le aziende Marchesini Group e Prime Home srl sosterranno la fase di avvio del progetto,  ma abbiamo bisogno di aiuto anche per le gestione a lungo termine del progetto.

Per questo abbiamo lanciato una raccolta fondi "Insieme realizziamo l'impossibile". 


Quando sarà pronto l'appartamento?

La ristrutturazione dell’appartamento inizierà a maggio del 2019.  E' già stato avviato un un gruppo di condivisione e co-progettazione composto da genitori interessati al progetto abitativo (Gruppo Mamme Indomite).

Confidiamo che l'appartamento possa essere operativo entro l'estate 2019.