
C’è una città che cambia attraverso i muri che raccontano storie, attraverso i colori che trasformano gli spazi urbani in luoghi di relazione, memoria e partecipazione. Ed è proprio da qui che nasce “Bolognina Street Art”, il libro di Anna Patrizia Mongiardo che sarà presentato venerdì 15 maggio alle ore 17:30 presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi.
L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Quartiere Navile e la Fondazione Dopo di Noi Bologna , rappresenta molto più di una semplice presentazione editoriale: è un’occasione per riflettere sul ruolo della cultura urbana come strumento capace di creare connessioni tra persone, quartieri, istituzioni e comunità.
Attraverso i 17 itinerari raccontati nel volume, la Bolognina emerge come uno spazio vivo, multiculturale e in continua trasformazione, dove la street art diventa linguaggio condiviso e mezzo di rigenerazione urbana e sociale. Un percorso che intreccia arte pubblica, identità del territorio e partecipazione civica, coinvolgendo artisti come Blu, Maupal, Hazkj e molti altri protagonisti della scena contemporanea.
All’interno di questo dialogo trova spazio anche il tema del “Dopo di Noi”, portato fuori dai contesti specialistici e restituito alla città attraverso iniziative culturali aperte e inclusive. La collaborazione tra la Fondazione Dopo di Noi e il Quartiere Navile nasce infatti dalla volontà di costruire nuove forme di sensibilizzazione e partecipazione, capaci di raggiungere pubblici sempre più ampi ed eterogenei.
L’arte urbana, in questo senso, diventa uno strumento straordinario per avvicinare cittadini, giovani, famiglie, artisti e istituzioni a una riflessione condivisa sul futuro, sull’autonomia e sulla qualità della vita delle persone con disabilità intellettiva.

Emblematico è il progetto del murale “Innesto”, realizzato nel 2022 dallo street artist Hazkj per i vent’anni della Fondazione Dopo di Noi nell’ambito di un patto di collaborazione con il Quartiere Navile. Un’opera che ha trasformato un muro della città in un simbolo pubblico di inclusione, crescita e responsabilità collettiva, contribuendo a rendere visibile il tema del “Dopo di Noi” attraverso un linguaggio immediato, accessibile e profondamente contemporaneo.
La presentazione del libro rappresenta quindi un ulteriore tassello di un impegno costante della Fondazione volto a promuovere consapevolezza, cultura dell’inclusione e partecipazione sociale attraverso modalità innovative, capaci di dialogare con mondi diversi e con le nuove generazioni.
Perché parlare di “Dopo di Noi” significa parlare di futuro. Ma anche di città, di relazioni, di comunità e del diritto di ogni persona a costruire il proprio percorso di vita.
Il ricavato della vendita del libro sarà interamente devoluto alla Fondazione Dopo di Noi a sostegno dei progetti dedicati alla costruzione di percorsi di autonomia e vita indipendente per persone con disabilità intellettiva.
Un appuntamento aperto alla città, nella convinzione che la bellezza, quando incontra la partecipazione, possa davvero diventare motore di trasformazione sociale.