
Sei vite, una casa, una città inclusiva: il 24 ottobre si inaugura Casa Zanolini l’ottavo appartamento per il Dopo di Noi a Bologna
Sabato 24 ottobre 2026 Bologna avrà una casa in più. In Via Zanolini 16, a due passi dalle vie e dai servizi del quartiere, apre Casa Zanolini: una nuova casa per la vita autonoma di 6 persone con disabilità intellettiva, un progetto della Fondazione Dopo di Noi Bologna ETS.
Il punto di arrivo di un percorso
Dietro quelle porte c’è un cammino costruito nel tempo. Progetti di vita individuali, percorsi di autonomia, occasioni concrete per imparare a scegliere, organizzarsi, prendersi cura di sé e degli spazi, stare con gli altri. Ognuno dei sei futuri abitanti ha seguito tempi, desideri e obiettivi propri; insieme hanno imparato a condividere spazi, regole, responsabilità e quotidianità.
Ora è il momento di fare il passo successivo: vivere una casa vera, da adulti, nella propria città. Abitare in un quartiere significa poter uscire, incontrare persone, usare i servizi, coltivare relazioni e partecipare alla vita cittadina da cittadini, non da persone da assistere ai margini.
All’inizio sarà presente un’équipe di operatori, educatori e pedagogisti, per sostenere l’avvio della vita quotidiana. L’obiettivo è esattamente l’opposto della dipendenza: fare insieme ciò che serve perché, passo dopo passo, ciascuno possa fare sempre più da solo.
La giornata dell’inaugurazione
La comunità è invitata a condividere questo momento. Il programma:
Ore 10:30, incontro pubblico presso Scholé, Via Zaccherini Alvisi 11, Bologna.
Ore 12:30, corteo festoso verso Casa Zanolini, accompagnato dall’”Ambassador Marcin Band”.
A seguire, taglio del nastro e brindisi in Via Zanolini 16, Bologna.
Coordina la mattinata Luca Marchi, direttore della Fondazione Dopo di Noi Bologna ETS. Interverranno Marina Cesari, presidente della Fondazione; Matilde Madrid, assessora al Welfare e salute, fragilità, anziani del Comune di Bologna; Andrea Serra, presidente del Quartiere San Donato-San Vitale; Teresa Testigrosso, educatrice UASS dell’Azienda USL di Bologna; Maria Fiorentino, presidente di Casa Lavoro Donne Cieche; Carlotta Sofia Carniato, rappresentante distrettuale Rotaract 2024-2025; Andrea Ventura, presidente del Rotary Club Valle del Samoggia; Daniela Bardasi per Banca di Bologna.
Ci saranno soprattutto i protagonisti del progetto: i partecipanti e i loro familiari, che racconteranno in prima persona cosa significa arrivare a questo giorno.
Una casa nata da una comunità
Casa Zanolini è stata realizzata grazie al contributo di tanti donatori privati e al sostegno di, Fondazione Helpida, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Banca di Bologna, Gruppo CER, Rotary Club Bologna Valle del Samoggia (Distretto 2072), Rotaract Distretto 2072, Gufo 1991 e Lions Club Bologna I Portici, Allitude spa. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Bologna, della Regione Emilia-Romagna, dell’Azienda USL di Bologna e dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna.
Ora facciamola vivere
La casa è pronta, le persone sono pronte, il progetto è pronto. Per iniziare davvero mancano ancora le cose semplici che rendono possibile ogni giorno una vita normale: lavatrice, asciugatrice, aspirapolvere, TV e climatizzazione, oltre all’ultima rata del montascale. Chi vuole può contribuire con una donazione sul sito della Fondazione:

Informazioni pratiche
Quando: sabato 24 ottobre 2026, dalle ore 10:30
Dove: incontro pubblico da Scholé (Via Zaccherini Alvisi 11); inaugurazione in Via Zanolini 16, Bologna
Info: comunicazione@dopodinoi.org CEL. 3249235945